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Bocenago MTB Tour

di Giovedì, 09 Luglio 2015
Immagine decorativa
Sottotitolo
Percorso per Mountain Bike
Lunghezza in metri
10.490
Durata in ore
2-3
Difficoltà
media
Informazioni
Località Partenza: Sede Municipio Bocenago 750
Punto Più alto: Località. Val Bassa (1267m)
Dislivello: 540m
Periodo migliore: Maggio -Ottobre
Esposizione: Ovest
Ricezione telefono cellulare: Ricezione buona con tutti i gestori
Per famiglie: No

Località itinerario

Bocenago – sede municipio (750m); strada vecchia Bocenago - Massimeno; Bivio Massimeno - Acqua Sanc'  (792m); Strada Acquasanti Valle Palastro (838m); Bivio Variante (1183m); loc. Val Bassa (1267m); strada forestale; Zucal (1265m); Stablac (1133m); mulattiera; Loc. Meriz (965m); Crosere de Via (800m); bivio inizio paese (782m); Bocenago – Casa dai Riduc (749m); Bocenago – sede municipio (750m).

Introduzione

il “Bocenago MTB Tour” è il percorso off-road più rappresentativo all’interno del territorio del Comune di Bocenago. L’itinerario, complessivamente di media difficoltà, congiunge le località ed i “monti” principali presenti sui boschi e declivi occidentali dei Monti La Pöta e Tof. La salita alla località “Val Bassa” si svolge inizialmente su strada ripida ma con fondo asfaltato e poi lungo una più morbida strada forestale. Dalla loc. Val Bassa (1267m), il punto più alto dell’itinerario, si prosegue in piano sulla suggestiva forestale immersa nel bosco. Una tranquilla discesa conduce ad un guado subito dopo il quale si devia a destra per la ripidissima mulattiera che riconduce a Bocenago passando dalla loc. Meriz. Questo affascinante percorso, pur risultando piuttosto breve, propone contenuti tecnici di assoluto valore con passaggi ripidi sia in salita che discesa.

Accesso

Dalle Giudicarie - Val Rendena:

Lungo la SS239 della Val Rendena fino a Strembo dove si segue per Bocenago. Attraversare il paese fin quando sulla destra si scorge la sede del Municipio che dispone di due parcheggi sovrapposti. Alcuni posti auto del parcheggio sottostante hanno l’obbligo del disco oriario.

Percorso

  1. km 00.00 – 731m (Bocenago – sede municipio - fontana). Usciti dal parcheggio si prosegue in lievissima salita in direzione nord. Poco dopo aver superato la Chiesa Parrocchiale, sulla sinistra, si imbocca a destra una salita asfaltata con indicazioni “Massimeno – Posine – Varcè” – capitello votivo sulla sinistra.
  2. km 0.20 – 762m. Si segue la suggestiva stradina asfaltata che lentamente penetra nel bosco. Al km 0.89 – (792m) si fiancheggia una bella casa “da monte” con un originale affresco della Madonna. Località Signor.
  3. km 1.02 – 802m. Giunti ad un bivio con tabella in legno “Acqua Sanc' – Val Bassa” si imbocca la stradina che sale a destra. La si segue compiendo due secchi tornanti e passando davanti ad una fontanella (Valisela)
  4. km 1.36 – 838m (bivio Baiaga). Al bivio che si incontra poco dopo si ignora l’indicazione a destra per “Baiaga” e si prosegue dritti in salita sulla “Forestale Acquasanti Valle Palastro”. Ora si prosegue in salita sulla suggestiva stradina asfaltata ripida ignorando altri bivi minori. Questo tratto attraversa un bosco molto fitto che consente di pedalare sempre al fresco dell’ombra delle piante.
  5. km 3.03 – 1048m (inizio sterrata – località Crusöta). Presso un tornante che gira a sinistra la strada comincia ad essere sterrata. Il percorso prosegue in salita, ora su pendenze meno accentuate. (NB: Sul tornante menzionato si trova un bivio con una forestale in discesa verso destra; eventualmente questa conduce velocemente, con strada forestale, verso Bocenago).
  6. km 4.34 – 1183m (Bivio Variante). Poco prima di un tornante che gira verso sinistra, si scorge a destra l’inizio di una strada forestale. Qui ha eventualmente inizio il percorso della variante di discesa (VEDI VARIANTI).
  7. km 5.06 – 1267m (Loc. Val Bassa – punto più alto - fontana). Dopo aver vinto l’ultimo tratto di sterrata si giunge presso uno slargo dove la strada spiana. La parte faticosa del percorso è ora alle spalle. Ignorando altri bivi minori, si prosegue sulla sterrata in piano.
  8. km 5.06 – 1265m (Zucal). Giunti sulla spianata della loc. Zucal la strada prosegue in discesa e raggiunge un grande guado subito dopo il quale si trova il bivio da imboccare.
  9. km 8.42 – 1148m (bivio località Stablac). Si imbocca ora a destra una ripidissima mulattiera pavimentata in cemento. Qui bisogna fare attenzione a modulare bene la pressione sui freni e a calibrare bene l’equilibrio per non trovarsi sbilanciati. Alla rampa cementata segue un tratto sterrato sempre ripido ed accidentato. Ignorando una diramazione verso sinistra, si prosegue in discesa passando dalla località Meriz subito dopo la quale si nota sulla sinistra un curioso crocifisso. Si prosegue in discesa sempre con attenzione vista la forte pendenza e la presenza di fondo molto sconnesso.
  10. km 10.11 – 805m (Crosere de Via). Giunti al bivio “Crosere de Via” si prosegue in discesa verso il vicino paese di Bocenago sulla strada ciottolata. Alle prime case si trova un bivio dove si gira a destra per un suggestivo viottolo che conduce in paese. Ed una volta giunti davanti alla Casa dai Riduc si prosegue diritto e si ritorna velocemente al punto di partenza.
  11. km 10.49 – 731m (Bocenago – sede municipio). Arrivo.  

Variante 1.

Giunti al punto 5 della descrizione (KM 3.03 – 1048m) si imbocca a destra la strada che dal tornante parte in direzione Sud. Questa scende con una pendenza moderata in direzione del paese. La strada quindi giunge ad uno spiazzo da dove si continua diritto in discesa sempre su sterrata ma con pendenze decisamente più ripide di quelle appena passate. Si giunge in questo modo  al bivio “Crosere de Via”  (punto 10 in descrizione) da dove si prosegue per il percorso sopra descritto.

Variante 2.

Giunti al punto 6 della descrizione (KM 4.34 – 1183m) si imbocca a destra una strada forestale con indicazione “Dolomiti di Brenta Trek”. Questa inizia a scendere in modo molto deciso e con fondo molto sconnesso. La sua percorrenza in sella necessita di buone qualità di guida vista la forte pendenza e il fondo particolarmente accidentato. Ignorando altri bivi minori si prosegue nella discesa, passando davanti ad un capitello votivo (Or di Pomulin). La strada quindi giunge ad uno spiazzo. Si continua diritto in discesa sempre su sterrata ma con pendenze decisamente meno ripide. Si giunge in questo modo  al bivio “Crosere de Via”  (punto 10 in descrizione) da dove si prosegue per il percorso sopra descritto.

 

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